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Quali sono gli alberi di Natale più belli del mondo?

Categoria: News

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Per augurarvi buone feste abbiamo deciso di raccontarvi la storia dell’albero più conosciuto e amato da grandi e piccini.

La storia

Il primo vero albero di Natale, così come lo conosciamo noi, fu introdotto in Germania nel 1611 dalla Duchessa di Brieg che, secondo la leggenda, aveva già fatto adornare il suo castello per festeggiare il Natale, quando si accorse che un angolo di una delle sale dell’edificio era rimasto completamente vuoto. Per questo, ordinò che un abete del giardino del castello venisse trapiantato in un vaso e portato in quella sala.

Furono soprattutto i prussiani, i "predecessori" dei tedeschi, a contribuire alla sua diffusione anche all’interno dei paesi non toccati dalla riforma di Lutero. A Tallinn (Estonia), per esempio, già nel 1441, fu eretto un grande abete nella piazza del municipio, attorno al quale uomini e donne non sposati ballavano alla ricerca di un’anima gemella.

In genere per l'albero di Natale in Italia si usa un peccio (Picea abies) detto anche abete rosso; mentre nell'Europa Centrale e nei Paesi nordici è comune oltre la "Picea abies", l'uso di abeti (Abies alba o Abies nordmanniana); più raramente si usano pini o altre conifere sempreverdi, ma possono essere usati anche altri tipi di albero, come ad esempio southern magnolia .

 

Quali sono gli alberi di Natale più belli del mondo?

 

L’albero di Natale del Rockefeller Center, New York, USA

La città di New York non è certamente seconda a nessuno in quanto a decorazioni natalizie. Uno fra gli alberi più famosi al mondo, situato in una delle piazze dello shopping della Grande Mela, dove transitano milioni di persone e turisti ogni giorno, l’abete rosso norvegese del Rockefeller Center vanta generalmente un’altezza compresa fra i 22 ed i 30 metri, risultando uno degli spettacoli più fantastici da vedere al mondo.

Per gli americani illuminare l’albero è una tradizione che risale addirittura al lontano 1933 quando i muratori stavano costruendo il Rockefeller Center. L’albero vanta ben 8 chilometri di luci ed in cima la stella in cristallo Swarovski è alta ben 3 metri. La cerimonia di illuminazione annuale è gratuita e aperta al pubblico.

Galeries Lafayette, Parigi, Francia

Ogni anno si ripete presso i grandi magazzini della Galeries Lafayette a Parigi l’evento che ha per protagonista un albero della grandezza di 4 piani che sembra accompagnare i numerosi clienti che frequentano i negozi della metropoli parigina, intenti a fare shopping. Ogni anno cambiano i temi, una maniera per sorprendere e deliziare i turisti. E lo spettacolo non finisce qui: l’opportunità di pattinare sul ghiaccio con vista sulla Tour Eiffel non ha eguali.

Gubbio, Italia

Un albero di Natale delle dimensioni di una montagna, una cosa che non ha prezzo: siamo in Italia, a Gubbio, dove viene allestito sulle pendici del Monte Ingino, realizzato con centinaia di pini. Vanta una base di 450 metri e si estende per oltre 700 metri sulla montagna umbra. Ad aggiungere fascino, una serie di luci crea una straordinaria visione. Ideato nel 1980 da Enzo Grilli e Pietrangelo Farneti, venne realizzato la prima volta nel 1981. Viene acceso a partire dal 7 dicembre fino al 6 gennaio, giorno dell’Epifania.

Trafalgar Square, Londra

L’albero di Natale sistemato in Trafalgar Square a Londra ha origini molto importanti sotto il punto di vista storico. Si tratta infatti di un regalo annuale dal popolo norvegese dal 1947, in ringraziamento per l’aiuto ricevuto dall’Inghilterra in occasione della Seconda guerra mondiale. La maggior parte degli alberi selezionati per la città di Londra ha più di 60 anni, il che significa che anche in occasione dell’evento bellico, i meravigliosi pini continuavano a crescere nonostante tutto.

 

Porta di Brandeburgo, Berlino, Germania

È un vero simbolo di pace l’albero di Natale che viene sistemato ogni anno davanti alla Porta di Brandeburgo di Berlino. Simbolo universale di buona volontà ha come funzione quello di cancellare le infamie del nazismo, dato che in questa parte della città si svolgevano le cerimonie del Terzo Reich.

 

Vi informiamo che il laboratorio sarà chiuso dal 23 dicembre al 6 gennaio compresi.  Ci rivediamo il 7 gennaio!